29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA SCLEROSI SISTEMICA

RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA SCLEROSI SISTEMICA

Nella sclerosi sistemica (SSc), sebbene sia raccomandato l’utilizzo di programmi di riabilitazione e di FKT per prevenire e ridurre le disabilità derivate dal coinvolgimento cutaneo e osteo-articolare (49, 50), soltanto pochi studi sono pubblicati sull’argomento.

Per quanto riguarda il trattamento del volto, un protocollo che includeva esercizi di stretching dei muscoli mimici ed esercizi volti a ridurre la microstomia, ha migliorato l’apertura della bocca in un piccolo numero di pazienti con SSc (51) .

Un nostro studio sulla riabilitazione del volto nei pazienti sclerodermici ha dimostrato la maggiore efficacia
di un programma di combinazione (basato su massaggio connettivale, tecnica di Kabat, FKT ed esercizi domiciliari) rispetto all’esecuzione dei soli esercizi domiciliari, con miglioramento sia dello skin score al volto, che dell’apertura e della funzionalità della bocca (52).
Nel trattamento dei pazienti sclerodermici con le tipiche retrazioni in flessione delle mani, abbiamo dimostrato come un protocollo che combinava massaggio connettivale, manipolazioni di Mc Mennell ed esercizi domiciliari sia stato più efficace dei soli esercizi domiciliari, migliorando sia la funzionalità e la chiusura delle mani che la disabilità generale (53).
È stata rilevata recentemente l’efficacia di protocolli complessi, specifici per la SSc e differenziati secondo le necessità dei pazienti, nel migliorare sia la qualità di vita globale che le invalidità distrettuali (54).

Il nostro gruppo ha dimostrato che in un gruppo di pazienti sclerodermici un protocollo che comprendeva, oltre alla riabilitazione distrettuale specifica del volto e delle mani anche metodiche di riabilitazione globale (IKT o esercizi a terra), migliorava sia la funzionalità del volto e delle mani (valutata sia con misure antropometriche che con tests specifici) che la qualità di vita e l’invalidità globale, con alcuni dei risultati ottenuti mantenuti al follow-up (55).

 

Bibliografia

Casale R, Buonocore M, Matucci Cerinic M. Systemic sclerosis (scleroderma): an integrated challenge in rehabilitation. Arch Phys Med Rehabil 1997; 78: 767-73.
Maddali Bongi S. L’approccio riabilitativo al malato reumatico. In: Maddali Bongi S. Riabilitazione reumatologica. Approccio multidisciplinare. Milano, Edizioni EDRA 2006.
Pizzo G Scardina GA, Messina P. Effects of a non surgical exercise program on the decreased mouth opening in patients with systemic scleroderma. Clin Oral Investig 2003; 7: 175-8.
Maddali Bongi S, Landi G, Del Rosso A, Galluccio F, Miniati I, Conforti ML, et al. The rehabilitation of facial involvement in systemic sclerosis: efficacy of the combination of connective tissue massage, Kabat’s technique and kinesitherapy – a randomized controlled trial. Rheumatol Int. 2010 Mar 18. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 20238221
Maddali Bongi S, Del Rosso A, Galluccio F, et al. Efficacy of connective tissue massage and Mc Mennell joint manipulation in the rehabilitative treatment of the hands in systemic sclerosis. Clin Rheumatol 2009; 28: 1167-73.
Antonioli CM, Bua G, Frigè A, Prandini K, Radici S, Scarsi M, et al. An individualized rehabilitation program in patients with systemic sclerosis may improve quality of life and hand mobility. Clin Rheumatol 2009; 28: 159-65.
Maddali Bongi S, Del Rosso A, Galluccio F, Tai G, Sigismondi F, Passalacqua M, Landi G, Baccini M, Conforti ML, Miniati I, Matucci-Cerinic M. Efficacy of a tailored rehabilitation program for systemic sclerosis Clin Exp Rheum 2009: 27 (Suppl. 54): S44-50.

Fonte AMURR  13 novembre 2010

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