29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

La funzionalità intestinale e i probiotici

Le problematiche legate alla funzionalità intestinale sono generalmente molto diffuse soprattutto tra le donne.

La stitichezza o stipsi è un disturbo caratterizzato da un numero di evacuazioni minore di tre alla settimana, generalmente accompagnato da dolori addominali, meteorismo (gonfiore), senso di evacuazione incompleta e feci di consistenza dura, che vengono espulse con difficoltà.
Si parla invece di Sindrome del Colon Irritabile quando la stipsi si alterna a periodi caratterizzati da evacuazioni frequenti, con feci liquide o semiliquide.

Esistono alcune strategie comportamentali che migliorano la funzionalità intestinale che alleviano questi disturbi:

  • bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, preferibilmente acqua oligominerale naturale,
  • svolgere regolare attività fisica di tipo aerobico, ad esempio 30 minuti al giorno di camminate.

Consigli nutrizionali: consumare ad ogni pasto almeno una porzione di verdura cruda o cotta;consumare circa tre frutti al giorno, anche cotti e/o con la buccia ben lavata, preferendo prugne, albicocche, kiwi e pere;limitare il consumo di zuccheri semplici (dolciumi, bibite gassate, succhi di frutta);alternare i cereali raffinati con quelli integrali;per ridurre il meteorismo, limitare l’assunzione di alcuni vegetali come broccoli, cavoli, cavolfiori e consumare i legumi (lenticchie, piselli, fagioli, ceci, fave…) preferibilmente passati;condire le pietanze preferibilmente con olio di oliva a crudo, aggiunto con moderazione e dosato con il cucchiaio.

I fermenti lattici sembrano svolgere un ruolo molto importante nel favorire la funzionalità intestinale. Il consumo giornaliero di latti fermentati con probiotici cioè “organismi vivi che somministrati in quantità adeguate, apportano un beneficio alla salute dell’ospite”, può fornire importanti benefici a livello intestinale e immunitario. Le più comuni categorie di microorganismi probiotici utilizzate sono i lactobacilli e bifidobatteri.Il consumo giornaliero di latte fermentato é indicato a tutta la popolazione, compresi gli anziani e i bambini che assumono già una dieta diversificata.
Coloro che devono prestare attenzione al consumo di questo tipo di prodotto sono :

  • intolleranti al lattosio (benchè in gran parte fermentato, questo zucchero è presente in piccole quantità),
  • allergici al latte e derivati
  • diabetici, che dovrebebro preferire tipologie di latte fermentato con un ridotto contenuto di zucchero.

Generalmente la dose consigliata è di una bottiglietta al giorno che dovrebbe fornire almeno un miliardo di fermenti lattici. Si possono bere latti fermentati con probiotici in qualsiasi momento della giornata, quando si preferisce; prima, durante o dopo i pasti.

In caso di stipsi o colon irritabile è sempre bene rivolgersi al proprio medico per valutare la necessità di una terapia farmacologica ed escludere terapie concomitanti.
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Brain and Malnutrition in Chronic Diseases Association Onlus

 

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