29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

Mirabilis Jalapa: la regina della notte

Non nascondo di riuscire ancora a sorprendermi osservando le rigogliose fioriture del cespuglio di Mirabilis Jalapa che si presentano davanti alla mia finestra alla mattina, nel periodo che va generalmente dai primi di giugno a tutto settembre e, a volte, anche a ottobre inoltrato. Fioriture che, però, scompaiono nel giro di pochissime ore, man mano che la luce del giorno diventa più intensa. Ed è questa la caratteristica più singolare di questa pianta che, proprio per il suo comportamento, è più nota come “Bella di notte”: durante il giorno il cespuglio è ricoperto dai fiori ormai richiusi e dai nuovi capolini che, all’imbrunire, cominciano ad aprirsi per raggiungere il massimo livello di appariscenza a tarda sera e mantenerlo fino all’alba.

Questo andamento consente di attirare gli insetti impollinatori notturni, come per esempio le falene, e per questo motivo i fiori emanano anche un intenso profumo, soprattutto in piena notte d’estate. I colori sono molto vari, comprendendo il bianco e diverse tonalità di rosa, rosso, giallo; possono anche essere screziati e presentarsi diversi sulla medesima pianta.

La Mirabilis Jalapa dà il meglio se collocata in una posizione ben soleggiata, ma per il resto non ha particolari esigenze di coltivazione, adattandosi bene sia a differenti tipi di terreno, sia in diverse località, anche costiere. Può essere coltivata in vaso oppure in piena terra; in quest’ultimo caso può raggiungere un’altezza di 90 centimetri e oltre. Resiste bene anche a brevi periodi di siccità, ma per un buon mantenimento è opportuno tenere il terreno sempre umido e fresco, con annaffiature frequenti senza lasciare ristagni d’acqua, e con l’eventuale aggiunta settimanale di un concime liquido per piante da fiore.

In origine la “Bella di notte” è una pianta perenne, che perde la parte aerea con i primi freddi ma riprende la vegetazione nella primavera successiva grazie alle sue radici tuberose che, nei paesi a clima temperato, si mantengono vitali. Dove l’inverno è più freddo, come generalmente nel nostro Paese, si possono recuperare i tuberi dal terreno, conservarli in un posto riparato e ripiantarli a primavera. Ciò non è però indispensabile perché la Mirabilis Jalapa ha una spiccata capacità di autodisseminarsi, grazie ai moltissimi semi che cadono attorno alla pianta, tanto che è opportuno fare attenzione se è collocata nelle aiuole dove in breve tempo potrebbe occupare lo spazio destinato ad altre colture.

Silvio della Casa

 

Share Button