29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

IL CARE GIVER FAMIGLIARE CONOSCIAMO LA LEGGE

La legge di Bilancio 2018, pubblicata in Gazzetta ufficiale il 29 dicembre scorso, prevede un nuovo Fondo dedicato a chi assiste familiari e affini a titolo gratuito, i cosiddetti caregiver. La legge n. 205-2017 istituisce un Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La dotazione dello strumento è pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018-2020 ed è destinata alla copertura finanziaria di interventi legislativi diretti a riconoscere il valore sociale ed economico dell'attività di cura non professionale svolta dal caregiver familiare.

Nei mesi scorsi la commissione Lavoro e Previdenza sociale del Senato ha infatti unificato tre disegni di legge in materia di assistenza domestica a familiari e affini non autosufficienti in un testo che riconosce il valore sociale dell'attività del prestatore volontario di cura, lo individua quale interlocutore degli operatori del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari e affida alle Regioni e alle Provincie autonome di Trento il compito di assicurare, con propri provvedimenti e nei limiti delle risorse disponibili, supporto psicologico, consulenze e contributi finanziari ai caregiver.  L’emendamento, che unifica i testi differenti, definisce il caregiver come “la persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, anche di un familiare entro il terzo grado, che a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata, o sia titolare di indennità di accompagnamento”.

Il provvedimento introdurrà un contributo fino a 1900 euro all’anno, nuove detrazioni fiscali, contributi previdenziali ai fini della pensione, possibilità di chiedere orario part time o telelavoro da casa.

Chi è il realtà il caregiver (familiare assistente)? E' una persona che aiuta, in maniera gratuita e quotidiana, un proprio parente di primo grado non autosufficiente fisicamente e/o mentalmente. La gratuità e la disponibilità h/24 è la principale differenza fra un caregiver e la classica figura del/della badante così come comunemente è intesa. Nello svolgimento di questa amorevole attività, il familiare assistente può operare in maniera diretta (lavare, vestire, cucinare, …) o indiretta (adempiere agli obblighi amministrativi) il proprio congiunto, così come adottare tecniche di sorveglianza attiva (intervenire in caso di pericolo per l'assistito o gli altri) o passiva (paziente a letto che ha bisogno di controllo). Tanto è importante la figura del caregiver che l'ultima Legge di Bilancio ha inserito questa mansione fra i lavori gravosi in modo che questa particolare categoria di persone, a tutti gli effetti lavoratori, possano accedere a un indennizzo di tipo pensionistico. L'Emilia-Romagna, inoltre, si è dotata di una propria legge regionale (Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare) per sostenere psicologicamente ed economicamente queste persone, istituita anche la Giornata del caregiver, che si tiene nell'ultimo sabato di Maggio.

Per approfondimenti vedi il testo integrale della legge di Bilancio 2018 da qui.

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