29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

BACCHE ROSSE ORNAMENTALI

Sono poche le piante che dal tardo autunno fino al termine dell’inverno possono portare un po’ di vivacità nei giardini e sui balconi. Ci sono, certamente, le sempreverdi che mantengono comunque la sensazione di vitalità che offre la natura, ma in genere scarseggiano le belle colorazioni offerte dalle fioriture negli altri mesi dell’anno.  Una soluzione per mantenere qualche macchia di colore nel classico “grigiore invernale” può essere quella di introdurre alcune piante di Solanum Capsicastrum, le cui bacche rosse si mantengono fino a febbraio inoltrato e per queste viene talvolta identificato semplicemente come solano ornamentale.
Appartiene a un genere molto vasto, il Solanum, che conta più di un migliaio di specie tra cui anche piante che, contrariamente alla maggior parte dei solani, forniscono tuberi o frutti commestibili, come per esempio le patate, le melanzane e i pomodori.
Il Solanum Capsicastrum si può coltivare facilmente sia in vaso che in piena terra, può raggiungere un’altezza di 30-50 centimetri e fiorisce in primavera e in estate. I fiori sono bianchi stellati, poco appariscenti, un po’simili a quelli della patata; dopo il loro appassimento iniziano a formarsi le bacche tondeggianti che sono prima di colore verde, poi giallo-arancio e poi diventano del colore rosso che mantengono per tutto l’inverno.
Non ha particolare esigenze e si può coltivare sia in zone ombreggiate che luminose. Richiede annaffiature costanti per mantenere il terreno sempre umido in primavera e in estate; più scarse negli altri periodi dell’anno. Fino a temperature di alcuni gradi sopra lo zero le piante non presentano particolari problemi; possono comunque resistere anche a temperature inferiori, tranne che in presenza di gelate significative. Dopo periodi invernali particolarmente freddi può essere necessario potare i rami più danneggiati. Da tenere presente che le bacche del Solanum Capsicastrum non sono commestibili perché possono produrre danni gastro-intestinali ed effetti velenosi; occorre perciò porre attenzione con i bambini e gli animali domestici. Ciò, però, non sembra creare problemi agli uccelli. È infatti esperienza comune per chi possiede queste piante vedere merli, passeracei e altri pennuti che, specialmente nei mesi più freddi, vengono ad appropriarsi delle vistose bacche, contribuendo anche alla riproduzione spontanea del solano attraverso la dispersione dei semi.

Silvio della Casa

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