LA SIGNORA DEL TENNIS

Ci sono donne che fanno la storia perché compiono imprese straordinarie: nella politica, nella scienza e nella cultura. Altre, invece, entrano nella storia, semplicemente per il loro modo di affrontare la vita. Lea Pericoli è un po’ entrambe.

È stata infatti una delle prime e più importanti campionesse di tennis di fama mondiale. “Il tennis, certo, e poi il golf”, dice di sé. “Sempre a rincorrere una pallina. Mi sa che nella vita precedente ero un cane”. Già, a lei l’ironia, la tenacia e la determinazione non sono mai mancate. Negli ambienti tennistici la chiamavano “la divina”, perché a questo carattere dai toni netti e decisi abbinava grande fascino e raffinatezza. Che ha portato anche, successivamente, nelle telecronache sportive di cui lei è stata una delle prime ad abbattere il feudo maschile. E quindi, adesso che ha 83 anni, riteniamo dovuto celebrare, proprio alla vigilia della stagione dei grandi tornei di tennis, questa signora, un po’ troppo dimenticata, ma che è di fatto un pezzo di storia e un orgoglio del nostro paese. Partiamo dal tennis: il suo modo di giocare "istintivo, aggressivo e selvatico" è entrato nella leggenda. Ma non è tutto: Lea in qualche modo è stata “la tennista che ha sfidato le convenzioni”. In un'epoca in cui le donne giocavano con gonne lunghe e sottanone, lei, sui campi, ci andava con tutu di tulle rosa, vestitini dorati e, addirittura pigiami di pizzo. Suo padre, l'imprenditore Filippo Pericoli, non è che fosse proprio d'accordo, ma per Lea quel look stravagante era importante. Non sopportava l'idea che lo sport trasformasse le donne in "muscolose virago senza grazia". Arriviamo al suo grande coraggio. Quello di una donna che decide di rendere pubblico un tumore al collo dell'utero. Nel 1973, in anni di cui del "brutto male" non si parlava. Lei quel male l'ha vinto per ben due volte ed è stata per 40 anni ambasciatice della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Insomma, Lea è una donna a tutto tondo dalla parte delle donne. "Ho avuto una vita meravigliosa – dice – e ogni giorno la ringrazio. Ho avuto tanti amori importanti, anche dolorosi, e vivo da sola, ma convivo bene con me stessa, mi parlo e mi rispondo. E ho tanti amici. Nicola (Pietrangeli) dice che solo i cretini non hanno rimpianti, sarò cretina ma non ne ho”.

Pier Lodigiani

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