29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

I MANDALA

Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare dei Màndala, simboli spirituali famosi in Oriente, prevalentemente tra il popolo buddista, ma che ultimamente si sono diffusi anche in Occidente. I Màndala rappresentano l’Universo e sono elementi che vengono usati in vari ambiti e quindi anche nelle Artiterapie, per ritrovare calma, equilibrio e pace.
I Màndala servono per focalizzare l’attenzione e per aiutare la meditazione di ogni singolo componente del gruppo di lavoro.  Rappresentano una specie di mappa interiore che creiamo noi, consapevolmente o meno, aiutandoci a creare un percorso di crescita personale. Lavorare con i Màndala, rappresenta un modo per far emergere, accogliere e tradurre in colore le emozioni, le sensazioni, le idee e i vissuti, affinché il nostro equilibrio interno si possa ripristinare.
La lettura successiva e l’analisi del simbolo è un processo che, rende visibile il nostro caos interno, cercando di dargli una forma aiutandoci a passare dal disordine ad un ordine dinamico e nuovo. Nelle arti terapie, in genere, si usa disegnare in separata sede, anche se in gruppo, un proprio Màndala, utilizzando colori, cartoncini e materiali che più ci sono congeniali.
Il Màndala ci deve somigliare, ci deve dare la possibilità di aumentare la consapevolezza di noi stessi. Fare un Màndala è un “senza” parola, perché, mentre lo realizziamo, stiamo in silenzio. Un vuoto di pensiero razionale. Chi colora, disegna e “crea” sta solamente in contatto con la sua anima, nell’ascolto di se stesso e delle proprie reazioni emotive.
Nel colorare si agisce semplicemente, senza alcuna spiegazione. Trasferiamo sul foglio vuoto il nostro interno pieno. Ci esercitiamo a raggiungere una nuova consapevolezza!

Simona Salta

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