29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

LA MAMMA DEL “BOSS”

Adele Zerilli vi dice qualcosa? Probabilmente no. Anche perché è una delle tante figlie di emigrati italiani che, all’inizio del secolo scorso, sono andati a cercar fortuna in America. Adele è nata a Brooklyn e, da subito, si è dovuta tirare su le maniche. Perché la famiglia era povera e perché, proprio nel momento in cui, con il matrimonio, aveva raggiunto una certa serenità, Douglas, il marito, perde il lavoro. E quindi tocca a lei mandare avanti la baracca, dividendosi tra mille lavori e quello, più impegnativo che mai, di neomamma.
Questa storia però non avrà una fine triste. Perché Adele Zerilli, grazie alla ferrea caparbietà, ce l’ha fatta. E quello che non ha potuto fare a 20 anni se lo concede oggi, che di anni ne ha 93. Adele è una nonna rockettara. Va ai concerti, balla ed è una fan sfegatata. Anche perché il suo idolo è suo figlio. Che ha 68 anni e che, da almeno 45, è l’anima (e il bacino) del rock “Born in the USA”, meglio noto come Bruce Springsteen, per gli amici The Boss.
Con la sua voce graffiata e la sua energia esplosiva quando sale sul palco non c'è storia. Si balla e si fa festa. Magari in prima fila e in compagnia di mamma Adele. Che, fedele alla italica tradizione, segue il figlio in ogni tour. Probabilmente per accertarsi che il "pupo" mangi a sufficienza e che non faccia stupidaggini. Più verosimilmente per divertirsi, orgogliosa e ammiratala, sulle sue note forsennate.
D'altra parte, da sempre, la mamma è la fan più accanita di un figlio (e figuriamoci se il figlio è Bruce Springsteen). D'altra parte dietro a un Boss "born in the USA" non ci può che essere che una grande mamma. Almost "Born in Naples".

Pier Lodigiani

 

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