IL SISTEMA ENDOCANNABINOIDE E IL DOLORE CRONICO ASSOCIATO AI DISTURBI REUMATICI

Il dolore cronico è spesso associato a disturbi reumatici, quali artrite reumatoide, sclerosi sistemica, osteoartrite e fibromialgia. Il trattamento di tali condizioni rappresenta ancora oggi un’enorme sfida per la ricerca scientifica, considerando che spesso i trattamenti farmacologici disponibili apportano dei benefici non sempre ottimali ai pazienti. Uno studio canadese riporta che i pazienti che raggiungono una significativa riduzione del dolore (riduzione almeno del 50%) con agenti non steroidei, antidepressivi e oppiodi è piuttosto bassa (intorno al 10%)[1]. La necessità di scoprire nuove opzioni di trattamento del dolore risulta pertanto sempre più impellente.

Numerose ricerche ad esempio indicano come il sistema Endocannabinoide (SE), con la sua fitta rete di recettori, abbia un ruolo chiave nella modulazione e attenuazione dell’infiammazione e del dolore cronico. Gli endocannabinoidi, così come i loro recettori, si ritrovano in numerose zone del corpo, ad esempio a livello del sistema nervoso centrale e periferico, in numerosi organi, nella pelle e nelle cellule immunitarie. L’obiettivo principale di questo sistema, recentemente scoperto dagli scienziati, è quello di mantenere il corpo in uno stato di salute ottimale.

I recettori del sistema endocannabinoide interagiscono sia con gli Endocannabinoidi – molecole prodotte normalmente nel nostro organismo- sia con i fitocannabinoidi (come il Cannabidiolo, il Cannabigerolo ed il THC) – presenti nella Cannabis. Queste interazioni, in particolare con il recettore CB1 e il recettore della glicina (GlyRs), sembrano essere in grado di attenuare i pathway nocicettivi coinvolti nella segnalazione e percezione del dolore[2;3].

A supporto di ciò, numerosi studi neurofisiologici suggeriscono che i Cannabinoidi giocano un ruolo chiave nelle artriti infiammatorie [1,4]. In definitiva, l’utilizzo “terapeutico” del Sistema Endocannabinoide nel campo dei disturbi reumatici in relazione alla modulazione del dolore cronico potrebbe essere potenzialmente elevato, seppur risulti ancora poco conosciuto e soprattutto poco sfruttato.

Hempy oil è un olio a base di un fitocomplesso derivato dalla Cannabis Sativa L. in grado di interagire con il sistema endocannabinoide, esercitando numerosi effetti benefici sul nostro organismo.

Dott. DAVIDE CARATI, biologo

 

  • Fonti: [1] M.-A. Fitzcharles, C. Baerwald, J. Ablin, W. Häuser. Efficacy, tolerability and safety of cannabinoids in chronic pain associated with rheumatic diseases (fibromyalgia syndrome, back pain, osteoarthritis, rheumatoid arthritis). Schmerz, 2016. DOI 10.1007/s00482-015-0084-3 [2] Katarzyna Starowicz, Natalia Malek and Barbara Przewlocka. Cannabinoid receptors and pain. WIREs Membr Transp Signal 2013, 2:121–132. [3] Wei Xiong, Tanxing Cui, Kejun Cheng et al. Cannabinoids suppress inflammatory and neuropathic pain by targeting α3 glycine receptors. J Exp Med. 2012 Jun 4; 209(6): 1121–1134. [4] Holly T. Philpott, Melissa O’Brien, Jason J. McDougall. Attenuation of early phase inflammation by cannabidiol prevents pain and nerve damage in rat osteoarthritis. H.T. Philpott et al.158 (2017) 2442–2451
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