MAGRO E’ BELLO?

Quando i social network diventano regola

È sempre più in crescita il numero di giovanissimi affetti da disturbi del comportamento alimentare (DCA), disturbi prevalentemente mentali che portano chi ne è affetto a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea. Questi disturbi colpiscono più frequentemente le femmine, con un rapporto 9:1 tra femmine e maschi e si stima che il 5% delle ragazze di età compresa tra i 15 e i 18 anni presentano qualche disturbo legato all’alimentazione. Certo è che, in un’era dominata dal desiderio di apparire e in cui i Social Network diventano un mezzo di affermazione, sempre più difficile diventa cogliere i campanelli d’allarme. Instagram, il social Network più diffuso tra i giovanissimi, già nel 2012 contava numerosissimi hashtag che raccontavano un mondo di sfida tra le più giovani per avere le gambe più esili. 17 di questi sono finiti sotto accusa per incitamento all’anoressia o alla bulimia ma purtroppo ancora oggi molte sono le varianti lessicali utilizzate per ottenere lo stesso effetto. In un mondo in cui è importante apparire per potersi affermare e per poter ottenere un riconoscimento sociale all’interno di queste community virtuali, in cui la cura della linea e del peso forma è quasi un’ossessione per tutti e in cui vengono propinati dei modelli, cosiddetti influencer, ai quali omologarci, è sempre più difficile potersi accettare per come si è. Più che mai il web diventa quindi un terreno fertile per il proliferare di disturbi del comportamento alimentare strettamente correlati con il desiderio di emulazione che scaturisce da un senso di inadeguatezza crescente. Oltre ad anoressia e bulimia, più conosciuti, si sono sviluppati altri disturbi tra i quali l’ortoressia (l’esagerata attenzione per la qualità del cibo), la drunkoressia (la restrizione delle calorie per poter consumare più alcol senza aumentare di peso) e la bigoressia (la preoccupazione di non essere abbastanza muscolosi che induce ad una dipendenza da esercizio fisico).

QUALI SONO I CAMPANELLI D’ALLARME PER RICONOSCERE UN DCA? Secondo una ricerca condotta dal Ministero della Salute e diretta da Laura Dalla Ragione, si registra un abbassamento dell’età di insorgenza dei DCA fino ad interessare i bambini. Il perfezionismo clinico, ovvero la ricerca delle migliori performance da se stessi e dagli altri è presente nel 75% dei casi di anoressia, eventi traumatici possono incidere nell’insorgenza dei DCA nel 38% dei casi. Altri disturbi possono precedere la patologia come il disturbo dell’alimentazione selettiva e la sindrome di deglutizione alterata.

CONSIGLI UTILI, l’American Academy of Pediatrics fornisce 5 consigli per i genitori: 1. Non incoraggiare le diete drastiche perché sono all’origine di disturbi alimentari. 2. Cercare di mangiare sempre insieme ai figli per abituarli a comportamenti alimentari corretti che prevedono anche l’assunzione di frutta e verdura. 3. Non insistere con i consigli sul peso perché vengono percepiti negativamente dai ragazzi e potrebbero spingerli a mangiare male. 4. Non scherzare né offendere sui chili di troppo o sull’eccessiva magrezza. 5. Promuovere tra i figli l’importanza dello sport e la sana alimentazione senza troppe pressioni.

Tratto da Ok salute 

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