Il “partito del Volontariato” si prepara alle prossime elezioni europee

È risaputo che il volontariato produce una ricchezza non monetizzabile che ha un alto valore socio-culturale e una funzione inclusiva e aggregativa nella società. Tuttavia il volontariato, costituendo esso stesso un corpo intermedio della società, ha un costante bisogno di stabilire sinergie con le istituzioni e le rappresentanze politiche. È evidente che una rappresentanza politica trasversale e apartitica, con un tavolo permanente presso il Parlamento Europeo, si rivela essere una necessità impellente per far fronte alle sempre maggiori richieste nei tanti settori dove il volontariato opera su vari livelli.  È in quest’ottica che riteniamo che il progetto Vote volunteer vision promosso dal Centro Europeo del Volontariato abbia una doppia valenza e quindi vada supportato. Ecco nello specifico la proposta:

«La campagna per le prossime elezioni europee sta per iniziare e il volontariato si “candida” come soggetto da riconoscere per il ruolo che riveste. Sensibilizzando e informando i candidati all’Europarlamento sulle esigenze e le sfide del volontariato contemporaneo, li invita a prendere posizione sui temi e le sfide del volontariato europeo e a sottoscrivere un impegno pubblico in tal senso. In Europa il 19% della popolazione fa volontariato (Eurostat). Attivi in tutti i campi della vita sociale, i volontari svolgono servizi per decine di milioni di utenti e sono uno dei motori del continente; ma è necessario che i loro sforzi vengano facilitati anche a livello continentale. Gabriella Civico, direttrice di Cev, sottolinea come sia importante “dare continuità al lavoro fatto prima, durante e dopo le elezioni per costruire un’Europa che sia un ambiente propizio per il volontariato e che ne faciliti il ruolo di promotore e difensore dei diritti fondamentali.” L’iniziativa del Cev, di natura apartitica e trasversale, ha l’obiettivo di portare il volontariato come tema rilevante nel dibattito elettorale. Il testo di supporto alla campagna affronta diversi temi tra il quali l’importanza di conoscere il volontariato per affermarne il valore e riconoscerne il ruolo, e la relativa necessità di possedere ricerche aggiornate che utilizzino dei parametri comuni in tutti i paesi e svolgano misurazioni continue. Rispetto al mondo profit, viene sottolineata l’importanza di promuovere il volontariato aziendale come un’effettiva risorsa di responsabilità sociale d’impresa, che deve però garantire standard di qualità a tutela di aziende, volontari e utenti. Grande importanza è data al ruolo formativo del volontariato per lo sviluppo della cittadinanza e per l’occupabilità. Per fare in modo che l’impatto della campagna non si fermi con le elezioni del 26 maggio, è importante secondo il Cev, che il mondo del volontariato si unisca e, attraverso il membri del parlamento eletto, chieda a gran voce l’istituzione di un intergruppo parlamentare sul volontariato, allo scopo di coordinare l’azione e le strategie europee.» Per approfondimenti www.csvnet.it 

Mariabeatrice Elvano

 

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