29 Giugno Giornata Mondiale della Sclerosi Sistemica

Associazione Nazionale di Pazienti e Famigliari,
Volontariato e Solidarietà Famigliare.

La cannabis che cura

Non essendoci terapie specifiche per la Sclerosi Sistemica, l’approccio farmacologico si limita al controllo dei sintomi ed alla prevenzione delle complicazioni. Le classi di farmaci maggiormente usati sono i cortisonici, gli immunosoppressori, gli antinfiammatori non steroidei. Oltre a queste terapie l’uso di cannabis medicinale può considerarsi un ottimo supporto al trattamento dei sintomi in aggiunta ai farmaci convenzionali.

I maggiori cannabinoidi contenuti nella cannabis, THC e CBD, possono aiutare grazie alla loro azione: • neuroprotettiva • immunomodulatoria • analgesica • antinfiammatoria • promuovente il sonno • antiprurito • ansiolitici • stimolante l’appetito • anti diarroica • ipotensiva. Inoltre in aggiunta alle terapie convenzionali permette di abbassare notevolmente gli antinfiammatori e gli oppiodi sia per quanto riguarda il dosaggio che il numero di somministrazioni abbattendo i loro effetti collaterali fino alla possibilità di eliminarli completamente.

 

In Italia la dispensazione di cannabis medicinale ad alto tenore di THC è soggetta a prescrizione medica. Il THC è responsabile dell’attività antidolorifica in acuto della cannabis. Il CBD, componente non psicoattivo della cannabis, è responsabile dell’attività antinfiammatoria ed immuno modulatoria della cannabis. Per quanto riguarda il CBD, esistono in commercio forme di questo cannabinoide che non richiedono ricetta medica come i prodotti della linea Hempy.

Per maggiori informazioni potete scrivere a info@anscebiogeneric.com;

 

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