Alimentazione, malnutrizione e problematiche gastrointestinali in Sclerosi Sistemica

L’ALIMENTAZIONE COME IL PRIMO MOMENTO DELLA NUTRIZIONE. Il cibo che mangiamo incide sulla nostra salute in vari modi, nel bene e nel male. Frutta e verdura sono alimenti salutari che danno al nostro corpo energia e il nutrimento necessario. I cibi molto elaborati come i biscotti, patatine fritte, bevande zuccherate etc. sono privi di sostanze nutritive e in buona misura potenzialmente dannosi per il nostro corpo, indipendentemente dalla nostra età o dal nostro attuale stato di salute. Ad ogni modo quando una persona si trova ad affrontare una malattia cronica potenzialmente debilitante come la Sclerosi Sistemica dove l’affaticamento, la stanchezza, le difficoltà digestive e le insufficienze nutrizionali sono comuni, una dieta qualitativamente appropriata ha un ruolo importante per il miglioramento della qualità della vita e per una buona gestione dei sintomi. Dal momento che i sintomi e il coinvolgimento degli organi cambiano da caso a caso, non esiste di fatto una specifica dieta per la Sclerosi Sistemica. In ogni caso sforzarsi di seguire una dieta bilanciata che valorizzi gli alimenti che combattono l’infiammazione e che forniscono energia, proteine, vitamine e minerali è della massima importanza.

La Sclerosi Sistemica è una condizione per la quale il sistema immunitario stimola in modo eccessivo le cellule che producono il  collagene causando infiammazione ed un eccessivo aumento proprio del collagene. Questo porta all’indurimento della pelle e alla fibrosi anche di organi interni come polmoni, tratto digestivo/tubo digerente e vasi sanguigni etc. Sebbene non ci siano prove scientifiche che diano indicazioni su cibi specifici o sostanze nutritive in grado di aumentare o diminuire la produzione di collagene, ciò che mangi può avere un impatto positivo sulle tue condizioni di salute contrastando affaticamento, infiammazione e disfunzione digestiva.
(Non c’è nessuna evidente prova scientifica che dimostri che i cibi che contengono il collagene, come carne e brodo di osso, accelerino la produzione di collagene.)

Inoltre le persone affette da Sclerosi Sistemica sono esposte ad un maggiore rischio di malnutrizione nonostante facciano del loro meglio per mangiare in modo sano. La malnutrizione in caso di Sclerosi Sistemica è causata sia da un’assunzione inadeguata di sostanze nutrizionali, sia da un limitato assorbimento di queste sostanze da parte del tratto gastrointestinale.

Gli individui che mangiano di meno per diverse motivazioni, ad esempio a causa delle difficoltà nel masticare, ingoiare o nel prepararsi da mangiare da soli, possono avere problemi di inadeguata assunzione di sostanze nutritive o “denutrizione”. Questo può infine condurre a un’eccessiva perdita di peso e malnutrizione. Inoltre chi ha un’implicazione o complicanza gastrointestinale potrebbe assumere cibo a sufficienza eppure non riuscire ad assorbire correttamente le sostanze nutritive. Questo porta a specifiche deficienze di vitamine o minerali, con o senza sintomi evidenti.
È importante, per chiunque sia affetto da Sclerosi Sistemica, monitorare regolarmente il proprio piano nutrizionale e mangiare ogni giorno cibi sani provenienti da tutti i diversi gruppi alimentari (se tollerati). Una sostanziale perdita di peso in un arco di tempo che va dai 3 ai 6 mesi può indicare un’inadeguata assunzione nutritiva e calorica. Pesarti a casa a intervalli regolari è un semplice gesto per monitorare un eventuale rischio di malnutrizione. Nel dubbio il team di assistenza sanitaria che normalmente ti segue può effettuare alcuni test di laboratorio per diagnosticare la malnutrizione in base alla tipologia del problema: malnutrizione proteica, specifiche insufficienze vitaminico-minerali, proliferazione batterica nell’intestino tenue.

Se diversamente ti capita di mangiare poco per problemi legati alla masticazione o alla deglutizione prova a seguire i seguenti consigli:

  • Frulla frutta fresca e verdura così da ottenere un succo magari aiutata da un apparecchio per centrifuga
  • Fai frullati fatti in casa usando frutta, verdura, yogurt, 2% di latte, burro di nocciole, semi di lino, semi di chia e polvere proteica non zuccherata
  • Introduci fonti proteiche morbide durante i pasti e gli spuntini come fiocchi di latte (se tollerati) uova strapazzate, yogurt, pesce, pollo con salsa, carne macinata e tortini cremosi o al formaggio.

COME RICONOSCERE I SINTOMI DELLA MALNUTRIZIONE. I seguenti sintomi possono anche essere indice di una Sclerosi Sistemica latente e può essere difficile distinguerla dalla malnutrizione. Sintomi nuovi o peggioramenti (come la stanchezza o la perdita eccessiva di peso) possono essere indice di malnutrizione.

  • Inspiegabile perdita di peso (del 10% o più) lungo un periodo di 3 mesi.
  • Debolezza e atrofia muscolare
  • Stanchezza eccessiva o nuove manifestazioni di affaticamento
  • Maggiore vulnerabilità a infezioni (sistema immunitario indebolito)
  • Risanamento delle ferite più lento/ritardato
  • Unghie fragili ed eccessiva perdita di capelli
  • Pelle eccessivamente secca e screpolata

Se hai perso eccessivamente peso prendi in considerazione i seguenti consigli per cercare di riprendere peso e ripristinare lo status nutrizionale:

  • Fai le analisi per escludere la proliferazione batterica nell’intestino tenue e la gastro paresi.
  • Introduci liberamente nella tua dieta fonti di grasso sano quali olio di oliva, olio di cocco e olio di arachidi; burro di noci, burro di semi e burro di nocciole; avocado; pesce azzurro; condimenti per insalate a base di olio.
  • Prepara frullati con frutta, verdura e ingredienti ad alto contenuto proteico come yogurt intero, burro di mandorle o burro di arachidi, polvere proteica e avocado.
  • Introduci integratori alimentari liquidi ad alto contenuto proteico e calorico tra i pasti, da una a tre volte al giorno.
  • Mangia ogni due ore per ottimizzare l’assunzione calorica e nutritiva.

Raccomandazioni pratiche generali:

  • Mangia poco e spesso. Fai uno spuntino ogni tre o quattro ore. Se hai perso una quantità eccessiva di peso o puoi mangiare piccole quantità alla volta mangia ogni due ore per ottimizzare l’assunzione delle sostanze nutritive.
  • Evita i conservanti. Scegli cibi freschi e poco elaborati, senza conservanti, ingredienti artificiali o oli idrogenati. Se nella lista degli ingredienti ci sono nomi che suonano “chimici” evita questi cibi. In generale più breve è la lista degli ingredienti, migliore è il prodotto.
  • Antinfiammatori e antiossidanti. Aggiungi liberamente ai cibi erbe e spezie antinfiammatorie e ricche di antiossidanti, come ad esempio basilico, rosmarino, origano, cannella, zenzero, paprika, peperoncino, curcuma e curry.
  • Riduci gli zuccheri aggiunti. Lo zucchero naturale che si trova nella frutta, nel latte e nello yogurt non è dannoso a meno che non causi problemi gastrointestinali. Controlla le liste degli ingredienti per i termini nascosti che indicano zuccheri aggiunti come saccarosio, succo di canna evaporato, fruttosio, sciroppo di riso integrali, miele, nettare di agave, melassa, sciroppo di amido, sciroppo d’acero.
  • Prendi integratori multivitaminici o minerali contenenti 15mg di zinco; dai 10 ai 18 mg di ferro; vitamine A, D, E, K, acido folico e B-12. Se hai problemi di gonfiore o meteorismo prendere un integratore probiotico potrebbe essere utile per ripristinare le funzioni intestinali e alleviare i sintomi.
  • Bevi acqua filtrata che non è mai entrata in contatto con la plastica. Utilizza un sistema di filtraggio a casa e bevi solo da bicchieri in vetro o contenitori in acciaio inossidabile. Sforzati di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

 

COME ALLEVIARE LE PROBLEMATICHE GASTROINTESTINALI. Per alleviare i sintomi legati a problematiche gastrointestinali come meteorismo, malessere, diarrea e/o stitichezza prova a eliminare dalla tua dieta i cibi contenenti frumento/grano (glutine) o latticini (lattosio), un alimento alla volta. Questi cibi sono spesso difficili da digerire.
Se togliere il grano e/o i latticini non provoca alcun beneficio, potrebbe essere utile iniziare una dieta a basso contenuto di Oligosaccaridi, Disaccaridi, Monosaccaridi e Polioli fermentabili: questi sono zuccheri e altri carboidrati contenuti in diversi cibi che tendono a essere mal digeriti e assorbiti dall’intestino. Queste componenti vengono facilmente fermentate dai batteri nell’intestino e possono causare dolore addominale, gas, meteorismo, diarrea e/o stitichezza.

Gestire specifiche problematiche legate alla Sclerosi Sistemica

  • Reflusso o bruciore di stomaco: mangia spesso e in piccole quantità per evitare di riempire eccessivamente il tuo stomaco. Evita di mangiare due o tre ore prima di andare a dormire. Evita cibi che possono aggravare i sintomi come ad esempio agrumi, pomodoro e derivati, cibi fritti, caffè, aglio, cipolla, menta piperita, cibi che producono gas (come peperoni crudi, fagioli, broccoli o cipolle crude) , cibi piccanti, bevande gassate e alcool. Se sei sovrappeso perdere peso potrebbe migliorare la situazione. Cerca di dormire con il capo e il dorso rialzati per evitare il rigurgito del contenuto dello stomaco nelle vie aeree.
  • Ridotta motilità gastrointestinale e stitichezza: fare esercizio fisico, come camminare, aiuta a far passare il cibo nel tratto digestivo. Segui una dieta ad alto contenuto di fibre che includa farina integrale al 100%, frutta e verdura. Assumi un integratore probiotico al giorno e/o mangia regolarmente lo yogurt con fermenti lattici. Bevi una grande quantità di acqua naturale filtrata durante il giorno per rimanere idratato.
  • Infiammazione: scegli frutta e verdura molto colorata per aumentare l’assunzione di antiossidanti, specialmente verde scuro, giallo intenso, arancione, rosso, viola e blu. Mangia pesce azzurro, semi macinati e noci per gli acidi grassi Omega-3. Mangia cibi ricchi di vitamina E come frutta secca, semi e olio extravergine di oliva.
  • Stanchezza: mangia spesso piccoli pasti per assicurare continuamente energia ed evitare l’eccessivo calo di zuccheri nel sangue. Aumenta l’assunzione di liquidi. Fai esercizio fisico per circa 30-60 minuti al giorno con attività come camminare, andare in bicicletta, fare esercizio in piscina, Pilates, Yoga, Qi Gong o Tai Chi. Dormi 7-8 ore a notte. Se i livelli di ferro sono bassi, cosa tipica di pazienti affetti da malattie croniche, chiedi al tuo dottore un integratore di ferro. Se stai prendendo una pastiglia di ferro prendila con un succo che contiene vitamina C per aver un migliore assorbimento.
  • Cattiva circolazione / fenomeno di Raynaud : fare esercizio fisico favorirà la circolazione nelle aree caratterizzate da un limitato afflusso sanguigno. Se hai ulcere alle dita mangia proteine derivanti da fonti animali contenenti zinco e ferro (come manzo e maiale) per ottimizzare la cicatrizzazione delle ferite.
  • Cute tesa e ispessita: mangia cibi ricchi di vitamina E come frutta secca, semi, germe di grano e avocado, olio d’oliva e di arachidi. Valuta di assumere 5mg (500 mcg) di integratore di biotina che può essere d’aiuto per la pelle e le unghie.

Consulta sempre un nutrizionista certificato prima di cambiare drasticamente la tua alimentazione.

Fonte:  tratto da Scleroderma Foundation 2019  di Linda Kaminski, Dinesh Khanna

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