Iloprost in somministrazione lenta e continua a domicilio, ancora nessun pronunciamento.

E’ improrogabile attivare la terapia domiciliare infusionale del farmaco Iloprost in somministrazione lenta e continua in pompa elastomerica quando si renda necessario attivare un trattamento in assistenza domiciliare e telemedicina nelle sue indicazione terapeutiche già approvate e cioè per il Morbo di Burger, trattamento del fenomeno di Raynaud secondario a Sclerosi Sistemica (Sclerodermia), trattamento dell’ischemia arteriosa cronica grave, per i quali il farmaco ha dimostrato essere l’unica terapia efficace nell’ambito delle indicazioni terapeutiche.

Già dallo scorso dicembre 2019 e ripetutamente nel corso dell’anno 2020 un’azione congiunta delle società scientifiche FADOI Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, AIUC Associazione Italiana Ulcere Cutanee, VAS European Independent Foundation in Angiology/ Vascular Medicine, SIAPAV Società Italiana di Angiologia Patologia Vascolare, congiuntamente alle rappresentanze di pazienti con LEGA ITALIANA SCLEROSI SISTEMICA APS e CITTADINANZATTIVA ne hanno, a più riprese, sollecitato l’autorizzazione al CTS e ad AIFA. Sebbene il parere sia stato assolutamente favorevole da parte del CTS, AIFA ha su più fronti demandato la decisione.

Documentiamo nel PDF di seguito l’intera istruttoria del Dott. Sergio Pillon dalla quale emergono ingiustificate lentezze che gravemente ledono la salute dei nostri rappresentati. Ancora una volta persone senza diritti.
Lega Italiana Sclerosi Sistemica APS

Siapav 2020
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