PIANO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (PDTA)

PDTA è l’acronimo di “Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale”. Per ”percorso” si intende sia l’iter del paziente, dal suo primo contatto con il Sistema Sanitario Nazionale al trattamento terapeutico dopo la diagnosi, sia l’iter organizzativo, ovvero le fasi e le procedure di presa in carico del paziente. Per ”diagnostico, terapeutico e assistenziale” si intende la presa in carico totale dell’assistito, insieme a tutti quegli interventi multiprofessionali e multidisciplinari che ne conseguono.

I PDTA rappresentano quindi dei modelli specifici per un territorio che contestualizzano le Linee Guida rispetto all’organizzazione di una azienda sanitaria/regione, tenendo conto in analisi delle risorse disponibili e garantendo i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) emanati dal governo.

Ciò che rende i PDTA uno strumento di amministrazione sanitaria così importante è indubbiamente “constestualizzazione”. Grazie a questa qualità infatti si evidenzia il miglior percorso percorribile all’interno dell’organizzazione sanitaria elaborante il PDTA in riferimento alla singola patologia o a un gruppo di patologie accomunabili fra loro.

Da diversi anni, i PDTA vengono utilizzati per migliorare la qualità ed efficienza delle cure, ridurre la variabilità nelle cure e garantire cure appropriate al maggior numero di pazienti.

Questi Percorsi danno modo agli operatori di agire sull’appropriatezza degli interventi terapeutico-assistenziali, riorganizzando e standardizzando i processi di cura e monitorandone l’impatto non solo clinico ma anche organizzativo ed economico.

I PDTA, conosciuti anche come percorsi critici, percorsi assistenziali, percorsi di assistenza integrata, piani di gestione dei casi, percorsi clinici o mappe di assistenza, sono utilizzati per pianificare e seguire in modo sistematico un programma di assistenza centrato sul paziente.

La Lega Italiana Sclerosi Sistemica ha raccolto i documenti elaborati su base regionale per una migliore informazione all’utente rispetto appunto al “percorso” previsto nella propria regione per la sclerosi sistemica progressiva RM 0120

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione scrivendo a help@sclerosistemica.info

Vademecum alle nuove esenzioni, aggiornamento dei LEA DPCM 12 gennaio 2017

Elaborato da Lega Italiana Sclerosi Sistemica Onlus

Fonti: Ministero della Salute, ISS Centro Nazionale Malattie Rare, O.Ma.R. Osservatorio Malattie Rare, Orphanet-Italia