Richiamo vaccino Anti-Covid indispensabile per i fragili

Nell’ultimo mese i casi di positività al Covid sono raddoppiati. Secondo il rapporto di Fondazione Gimbe a novembre il numero dei casi è aumentato da 26.855 a 52.175 (+94,3%), il tasso di positività dei tamponi dal 13,6% al 18,8%, l’incidenza settimanale da 46 casi a 89 casi per 100mila abitanti e l’incidenza aumenta progressivamente con l’età.

A questo si aggiunge il fatto che questi numeri sono solo indicativi: «Il numero dei contagi è largamente sottostimato perché il sistema di monitoraggio, dopo l’abrogazione dell’obbligo di isolamento per i soggetti positivi, poggia in larga misura su base volontaria — afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe —. Da un lato la prescrizione di tamponi nelle persone con sintomi respiratori è ormai residuale, dall’altro con l’utilizzo diffuso dei test antigenici fai-da-te la positività viene comunicata ai servizi epidemiologici solo occasionalmente».

Il Ministero della Salute raccomanda il richiamo del vaccino Anti-Covid, unico strumento efficace per rallentare la diffusione del virus, a tutti i soggetti affetti da patologie. La vaccinazione viene inoltre consigliata a familiari e conviventi di persone affette da patologie per tutelare la salute delle persone che già sono in una situazione di fragilità.

Fonte: Corriere della Sera

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