La calendula, pianta bella e utile

La calendula rappresenta la situazione non molto comune di una pianta che si presta bene a molteplici usi: ornamentale, alimentare, fitoterapico. Nel primo caso ne beneficiano i giardini, ma non solo, grazie ai fiori color arancione o giallo che consentono di realizzare piacevoli bordure e macchie vivaci all’interno delle aiuole; le loro corolle ricordano un po’ le margherite, possono essere semplici o doppie e si può godere di una fioritura continua per diversi mesi, generalmente da aprile fino all’autunno.

Le calendule sono piante rustiche che richiedono pochi impegni di giardinaggio e, a differenza di altre piante da giardino, sono abbastanza facili da ottenere mediante la semina, anche per autodiffusione dei semi. Non hanno particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, ma le collocazioni più adatte sono quelle soleggiate per ottenere abbondanti fioriture. Zone in penombra non creano problemi alla crescita della pianta ma possono limitare lo sviluppo dei fiori. Per favorire l’emissione di nuovi boccioli è utile eliminare i fiori appassiti. Le innaffiature, da effettuarsi senza eccedere con la quantità d’acqua, devono essere abbastanza regolari per tutto il periodo primavera-estate, in particolare quando il terreno si presenta asciutto.

Spesso le calendule sono coltivate come piante annuali, considerata anche la agevole possibilità di ottenerne di nuove dai semi nella stagione successiva. Volendo però conservarle occorre tenere presente che difficilmente sopravvivono con temperature inferiori ai 5 gradi, pertanto nelle zone con stagioni invernali piuttosto fredde è necessario proteggerle con opportune pacciamature o, se coltivate in vaso, ricoverarle in locali che fungono da serra fredda.

Per quanto riguarda gli usi alimentari e fitoterapici delle calendule esiste un’ampia letteratura specializzata a cui si può fare riferimento sia per le ricette di cucina (relative a insalate, risotti, conserve ecc.) sia per le applicazioni curative in particolare per problemi della pelle, grazie anche a creme e cosmetici realizzati con gli oli essenziali che si estraggono dalla pianta.

Silvio della Casa

Condividi

Facebook
X
LinkedIn
Email

Post correlati

Canale Youtube

Seguici

Iscriviti alla Newsletter

Iscrizione Newsletter