La bougainvillea ti dà il benvenuto

Nelle località costiere del Mediterraneo e, più in generale, nelle zone che si mantengono calde e soleggiate per buona parte dell’anno è abbastanza comune vedere giardini abbelliti dai colori intensi della bugainvillea, abbarbicata a recinzioni, pergolati o sostegni posti a ridosso dei muri. Qualcuno avrà anche fatto caso che, spesso, questo rampicante affianca o, addirittura, avvolge gli ingressi delle abitazioni o i cancelli che immettono in luoghi conviviali, raggiungendo anche altezze di otto o dieci metri È un’usanza che si rifà a uno dei significati attribuiti alla bougainvillea nel linguaggio dei fiori, dove è considerata un simbolo di benvenuto per omaggiare gli ospiti e infondere allegria.

Contrariamente all’apparenza, la bellezza delle bougainvillee non è creata dai fiori, piccoli di colore bianco o giallo, bensì dalle brattee, cioè le foglie modificate che li circondano e li proteggono e che appaiono come petali vivacemente colorati. Le più comuni sono viola o fucsia, ma ve ne sono anche bianche, rosa, gialle, arancioni, rosse. La fioritura, abbondante, copre generalmente tutto il periodo estivo e parte di quello autunnale, da inizio maggio a ottobre; è importante, per ottenere ottimi risultati, il posizionamento in pieno sole, mentre la collocazione in zone ombreggiate favorisce uno sviluppo cospicuo di fogliame ma con scarsa fioritura.

La bougainvillea non richiede particolari attenzioni, essendo abbastanza semplice da coltivare. Occorre però ricordare che non è molto resistente al freddo. Per la maggior parte di queste piante il limite minimo di temperatura sopportabile è 10 gradi; alcune specie possono resistere bene fino a 6 o 7 gradi ma, in ogni caso, nei climi temperati è opportuno proteggerle in inverno, soprattutto se si prevedono gelate o venti freddi. In questi casi è anche possibile coltivare in vasi piuttosto grandi le specie di bougainvillee a sviluppo arbustivo più compatto, per poterle poi mettere al riparo durante la cattiva stagione.

Le innaffiature delle piante coltivate in piena terra sono necessarie solo nei mesi più caldi e solo quando il terreno risulti particolarmente secco, perché le bougainvillee resistono bene e fioriscono anche con terra poco umida. Nei vasi si innaffiano anche negli altri periodi dell’anno quando il terreno è asciutto. Le potature si effettuano dopo la stagione invernale e solo per contenere, quando occorre, le dimensioni dei rampicanti oppure per mantenere una forma elegante degli arbusti coltivati in vaso. È comunque sempre utile eliminare i rami secchi o danneggiati.

Silvio della Casa

TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)