LA GERBERA

L’appartenenza alla medesima famiglia, quella delle asteraceae, è ben evidenziata dalle somiglianze tra i fiori delle margherite e quelli delle gerbere. Questi ultimi però sono più grandi e presentano una varietà piuttosto ampia di colori che comprendono il giallo, l’arancione, il rosa e il rosso e, in alcune specie, anche il bianco, come le margherite stesse.

Proprio per i loro petali variopinti, che circondano un bottone centrale giallo, arancione o bruno, le gerbere sono molto apprezzate per abbellire giardini e terrazzi; inoltre i fiori recisi si mantengono belli per diverso tempo e perciò si utilizzano spesso per addobbare ambienti destinati a cerimonie, come i matrimoni, e come elementi principali nei bouquet.

Per coltivare le gerbere, in piena terra o nei vasi, è bene scegliere posizioni luminose e ben areate ma che non mantengano le piante esposte per molte ore ai raggi solari diretti, poiché soprattutto nei mesi estivi più caldi ciò può in parte danneggiarle.

Per quanto riguarda le innaffiature occorre tenere conto di due aspetti importanti: la gerbera ha bisogno di un terreno sempre abbastanza umido, ma nello stesso tempo è ancora più soggetta di altre piante a fenomeni di marcescenza delle radici rizomatose e del colletto (la parte delle foglie e degli steli a contatto con la superficie della terra). Per questo motivo, prima di innaffiare occorre verificare l’umidità del terreno e attendere che sia ben asciutto prima di procedere.

La fioritura delle gerbere è generalmente continua dalla tarda primavera all’autunno; i migliori risultati si ottengono quando la temperatura si mantiene in un intervallo compreso tra i 15 e i 25 gradi. Le piante resistono bene anche a temperature maggiori purché non si lasci disseccare il terreno e vi sia una sufficiente umidità ambientale, anche se le foglie e i fiori tendono ad afflosciarsi nelle ore estive troppo calde. Con la diminuzione della temperature, dal tardo autunno, le gerbere vanno progressivamente in riposo vegetativo, perdendo la quasi totalità delle foglie che inizieranno poi a ricrescere con l’inizio della primavera. Occorre però proteggerle dal freddo invernale, ritirando i vasi o pacciamando il terreno dove sono presenti le radici, perché le temperature già intorno ai 5 gradi possono non essere tollerate. È bene asportare i fiori e le foglie che man mano appassiscono e seccano anche per arieggiare meglio la pianta nel suo insieme.

Come molti altri fiori, anche le gerbere assumono significati diversi secondo il colore dei petali e, curiosamente, in letteratura non sempre a parità di colore viene dato lo stesso significato. Come le margherite, però, sono tutti positivi; ad esempio il rosso e il rosa sono associati all’amore, il rosa anche a sentimenti di ammirazione, mentre le rosse anche al successo e alla tenacia. Le gerbere arancioni simboleggiano gioia e allegria; le gialle per alcuni indicano cordialità, per altri sono augurio di benessere.

Silvio della Casa

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