Per chi ama vedere il giardino o il terrazzo ricchi di una fioritura appariscente, colorata e persistente per l’intera stagione estiva fino all’autunno inoltrato può considerare l’opportunità di coltivarvi un certo numero di piante di dalia, adattissime per adornare bordure e aiuole, per essere coltivate nei vasi e anche per realizzare all’occorrenza gradevoli mazzi di fiori recisi.
Oltre ad acquistare le dalie già in buona fase vegetativa nei garden center, è possibile ottenere le piante da talea o da seme; ma il modo più comune per disporne consiste nell’acquisto dei tuberi da interrare tra marzo e metà maggio a una profondità di circa 10-15 centimetri e a una distanza adeguata che tenga conto del successivo sviluppo delle piante: tale distanza può infatti variare dai 30 ai 60 centimetri circa per le specie alte fino a 50-60 centimetri, e arrivare fino a 120 centimetri per le specie di maggiore sviluppo che possono raggiungere altezze dai 120 centimetri ai due metri.
Le dalie, originarie principalmente del Messico, sono presenti in alcune decine di specie e moltissimi ibridi così che le possibilità di scelta sono piuttosto ampie, sia per la tipologia dei fiori, che possono essere semplici, doppi, a margherita, sferoidali, sia per i loro colori tra cui si annoverano il bianco, il giallo, il rosa, il rosso, il lilla, il viola, lo screziato. Anche le dimensioni dei fiori possono variare tra le specie e, a tal proposito, per le dalie con fiori relativamente pesanti è opportuno sorreggerne gli steli con canne o bastoni per evitare che piogge intense o vento forte li pieghino o li spezzino.
Le dalie vanno poste in posizione ben soleggiata per avere una rigogliosa fioritura e le innaffiature devono essere commisurate al livello di siccità ambientale: un terreno asciutto, sia nelle aiuole che nei vasi, causa un precoce appassimento mentre un terreno con ristagni d’acqua favorisce l’asfissia radicale. Per ottenere una buona fioritura per tutto il periodo vegetativo è importante eliminare costantemente i fiori appassiti.
All’approssimarsi dell’inverno occorre proteggere i tuberi, in particolare nelle regioni a clima freddo. A tale scopo si taglia la parte aerea fino a circa dieci centimetri e si estraggono i tuberi servendosi eventualmente di una piccola zappa e facendo attenzione a non danneggiarli; poi, dopo averli ripuliti dalla terra, si ripongono in un luogo asciutto, ben aerato e buio fino alla fine dell’inverno quando verranno nuovamente interrati. Se le dalie sono coltivate in vaso può essere sufficiente ritirare i vasi in un luogo sufficientemente riparato dal freddo.
Le dalie sono fiori vivaci, che vengono comunemente associate a sentimenti positivi. Perciò si possono regalare, ad esempio, per esprimere gratitudine, stima o anche un semplice e non impegnativo affetto.
Silvio della Casa



