La tosse persistente non è sempre legata a un problema respiratorio, in alcuni casi può avere origine nell’apparato digerente. È il caso della tosse da reflusso gastroesofageo, una condizione spesso sottovalutata e non immediatamente riconosciuta.
La tosse da reflusso è una forma di tosse cronica causata dalla risalita dei succhi gastrici dallo stomaco verso l’esofago e, in alcuni casi, fino alle vie aeree superiori. Questa risalita può irritare le mucose e attivare un riflesso che provoca la tosse, anche in assenza di altri sintomi evidenti.
Il legame tra reflusso e tosse è legato a due meccanismi principali, da un lato l’ irritazione diretta, i succhi gastrici risalgono fino alla gola irritando le vie aeree; dall’altro lato il riflesso nervoso, anche senza risalita evidente il reflusso può stimolare i recettori dell’esofago e attivare il riflesso della tosse. In entrambi i casi, il risultato è una tosse che può diventare persistente e difficile da trattare se non si individua la causa corretta.
La tosse da reflusso si presenta spesso come una tosse secca e persistente, che può durare per settimane o mesi. Può comparire dopo i pasti; quando si è sdraiati; durante la notte; al risveglio. In alcuni casi può essere associata ad altri disturbi, come la sensazione di nodo in gola; raucedine o abbassamento della voce; necessità frequente di schiarirsi la voce e a volte bruciore retrosternale. Se riconosciuta, può essere trattata con successo: il primo passo è considerarla tra le possibili cause.
La diagnosi della tosse da reflusso parte sempre da una valutazione clinica approfondita, che include l’analisi dei sintomi e della storia del paziente. Quando necessario, possono essere indicati esami specifici per lo studio dell’esofago, tra cui l’endoscopia digestiva; pH-impedenzometria esofagea (per misurare il reflusso); manometria esofagea (per valutare la funzionalità); Sistema Restech (Monitoraggio del pH Orofaringeo).
Il trattamento dipende dalla causa e dalla gravità del reflusso. Nella maggior parte dei casi si parte da modifiche dello stile di vita come alimentazione, postura, abitudini quotidiane, fumo e terapia farmacologica, per ridurre l’acidità gastrica. la tosse da reflusso richiede mediamente da 4 a 12 settimane dopo l’inizio del trattamento per iniziare a ridursi e quindi scomparire. Quando queste soluzioni non sono sufficienti, si possono valutare trattamenti endoscopici o interventi chirurgici mininvasivi a giudizio dello specialista.
Fonte GSD Gruppo San Donato Tosse da reflusso: come riconoscerla e come curarla




