Il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica

Nel contesto riabilitativo il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica non deve essere mai tralasciato; la ragione di tale imperativo sta nel fatto che la modificazione dell’espressività, conseguenza del potenziale aggressivo ed evolutivo della malattia, determina una serie di reazioni comportamentali non solo di natura funzionale, ma anche di ordine psicologico che, con l’evolversi della patologia, stravolgono la vita relazionale dell’individuo in questione.

Il progetto riabilitativo per il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica

Il progetto riabilitativo che parallelamente deve seguire la terapia farmacologica si articola attraverso tre criteri fondamentali: metodologico, tecnico-specifico e relazionale. Obiettivo dell’intero programma è quello di fornire adeguati suggerimenti comportamentali che mirano a recuperare funzionalità perse o divenute impossibili e a migliorare l’espressività mimica e la fisionomia. Sarebbe auspicabile quindi che ciascun malato sclerodermico inserisca nella propria igiene di vita un programma educazionale per il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica da eseguire quotidianamente con pazienza e costanza in cui si articolano consequenzialmente tre tecniche: lo Sfioramento, lo Scollamento Connettivale e gli Esercizi Mimici.

Lo sfioramento

Trattamento del viso in sclerosi sistemica

Sfioramento

Si tratta di applicare inizialmente una crema elasticizzante su tutto il volto e il decolleté e quindi spalmarla facendo piccole pressioni rotatorie con i polpastrelli di entrambe le mani partendo dalla base del collo e risalendo al mento scorrendo quindi sulle mandibole, raggiungendo gli zigomi, risalendo sul naso e poi al centro della fronte da cui ci si estende all’esterno fino all’attaccatura dei capelli. Questa manovra deve prevedere una maggiore attenzione nella zona orbicolare della bocca e degli occhi rispettandone perfettamente i contorni.

Lo scollamento Connettivale

Trattamento del viso in sclerosi sistemica

Scollamento connettivale

Consiste nel sollevare (con i polpastrelli del pollice e del dito indice) in pliche la cute del distretto interessato quasi effettuando manovre di pizzicottamento che si susseguono, fluide e scorrevoli, dalla base del collo sino alla fronte senza tralasciare alcun distretto cutaneo. Gli scopi di tale manovra tendono a migliorare la circolazione sanguigna, rilassare la muscolatura periarticolare e prepararla alla mobilizzazione. A questa metodica segue e conclude il programma rieducativo, dedicato al volto, la mimica facciale.

Mimica facciale

Trattamento del viso in sclerosi sistemica

Mimica facciale

Consiste in una serie di esercizi di kinesiterapia (terapia del movimento, è un trattamento che viene fatto a seguito di immobilizzazioni prolungate per i quali l’articolazione ha difficoltà a svolgere i normali movimenti e le naturali capacità fisiologiche risultano limitate, anche a livello muscolare) attiva e di stretching attivo che propongono molteplici espressioni del viso esagerate da forzature mimiche, finalizzate al potenziamento della muscolatura interessata. Attraverso un corretto programma riabilitativo, eseguito con scrupolosità e costanza, è possibile recuperare le funzionalità mimiche del volto perse e/o divenute impacciate e limitate.

Altri esercizi per il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica

All’interno del progetto riabilitativo per il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica, per stimolare e potenziare i muscoli mimici,  si consigliano una serie di prassi:

  • “arricciare” il naso
  • soffiare
  • mostrare i denti
  • passare il dito indice sull’arcata dentale superiore e inferiore scollando l’interno delle labbra dalle gengive
  • gonfiare le gote
  • passare l’acqua e l’aria tra una gota e l’altra
  • protendere le labbra
  • fare bolle di sapone emettendo le vocali
  • chiudere e aprire gli occhi facendo l’occhiolino
  • mostrare le gengive
  • simulare il pianto e la risata
  • corrugare la fronte
  • elevare il sopracciglio
  • passare la lingua tra i denti e sui denti delle arcate inferiore e superiore
  • mordere il labbro inferiore e superiore
  • schioccare la lingua e portarla indietro
  • provare a toccare la punta del naso e del mento con la punta della lingua
  • muovere la lingua da destra a sinistra

A questi esercizi per il trattamento del viso in Sclerosi Sistemica si aggiungono altri esercizi come ad esempio: fare i vocalizzi coordinando la fase inspiratoria ed espiratoria oppure controllare costantemente che le labbra combacino in fase di rilassamento.

Qualche consiglio di educazione sanitaria per i malati sclerodermici

Parallelamente al programma rieducativo che comprende il trattamento del viso in Sclerosi sistemica, un importante ruolo è riconosciuto all’Educazione Sanitaria. Questa infatti suggerisce al malato sclerodermico una serie di consigli per poter convivere al meglio con la propria malattia osservando semplici accorgimenti, come ad esempio:

  • idratare sia la cute del volto sia gli altri distretti corporei con creme nutrienti ed elasticizzati;
  • evitare escursioni termiche repentine e proteggersi da temperature sotto i 25°C;
  • evitare l’assunzione di bevande fredde e con l’aggiunta di ghiaccio;
  • eseguire gli esercizi mimici e di coordinazione respiratoria sempre dinanzi allo specchio;
  • coordinare la respirazione nella fase della masticazione e successivamente della deglutizione;
  • masticare piccoli quantitativi di cibo per volta evitando alimenti molto asciutti;
  • mantenere le abitudini cosmetiche ed estetiche eventualmente usate prima della malattia;
  • seguire il programma rieducativo con costanza e precisione senza mai strafare perché altrimenti si rischierebbe di infiammare i distretti interessati;
  • comunicare al proprio fisioterapista-riabilitatore eventuali problemi funzionali;
  • assecondare il riposo quando se ne sente la necessità;
  • seguire attentamente i consigli igienico-dentali dell’odontoiatra utilizzando, magari, lo spazzolino elettrico e ciò che risulta utile per una corretta igiene orale.

Contattateci per maggiori informazioni o per parlare con la nostra associazione.

Tratto da Il quaderno della terapia riabilitativa in Sclerosi Sistemica (SSc) – ANNA SERGIO Dottoressa Magistrale in Scienze della Riabilitazione. Ambulatorio di Kinesiterapia ed Economia Articolare, Reumatologia Universitaria Policlinico di Bari – Docente c/o Corso di Laurea in Fisioterapia e C.L. Specialistica in Scienze delle P.S. della Riabilitazione Università degli studi di Bari Aldo Moro. Membro Health Professionals italiane in Reumatologia

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