Raccogliamo le segnalazioni di criticità riscontrate nelle regioni
Carissime/i,
Come sapete, dal 1° marzo 2026 è entrata a regime la nuova procedura semplificata
dell’INPS per il riconoscimento dell’invalidità civile. Sebbene l’intento della riforma sia
quello di snellire l’iter (facendo coincidere il certificato medico con l’invio della domanda),
stiamo ricevendo numerose segnalazioni di gravi disagi per i cittadini.
Le criticità principali riguardano le complessità di molti medici di base di procedere con le
nuove modalità telematiche (giudicate troppo farraginose) e l’intasamento dei patronati,
con tempi di attesa che mettono a rischio il diritto alla tutela dei malati cronici e delle
persone con disabilità.
È per questo motivo che è importante il coinvolgimento di tutte e tutti, per avviare
un’azione di monitoraggio su tutto il territorio nazionale.
Cittadinanzattiva, anche attraverso il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei
malati cronici e rari, vuole farsi portavoce di questi disagi presso i tavoli istituzionali,
chiedendo un incontro urgente a INPS e FIMMG. Per farlo, abbiamo bisogno del vostro
supporto capillare per dare forza ai nostri dati.
Cosa vi chiediamo di fare:
- compilare il questionario rivolto ai cittadini: Monitoraggio Nuove Procedure Invalidità INPS (dal 1° marzo 2026)
- scriverci se nella vostra regione o città state riscontrando blocchi specifici, o se avete ricevuto lamentele ricorrenti su medici di medicina generale o pediatri di libera scelta che non aderiscono alla sperimentazione.
Non possiamo permettere che una “semplificazione” burocratica si trasformi in un ostacolo
insormontabile per i cittadini più fragili.
Tiziana Nicoletti, Responsabile
Coordinamento Nazionale
Associazioni Malati cronici e rari di
Cittadinanzattiva APS



