Sclerosi Sistemica: quando è possibile una gravidanza?

Come già analizzato, per lungo tempo la Sclerosi Sistemica ha rappresentato una controindicazione assoluta alla gravidanza. Attualmente molte donne affette da tale patologia riescono in realtà a portare avanti la gravidanza con un’alta probabilità di successo, soprattutto quando essa è programmata di concerto con il reumatologo, monitorata strettamente dal punto di vista ostetrico e seguita con attenzione dal punto di vista terapeutico.

La gravidanza altera il decorso della Sclerosi Sistemica?

Esistono studi, includenti un gran numero di pazienti, che hanno dimostrato che la gravidanza di per se stessa non altera significativamente il decorso della malattia. In termini globali, queste indagini hanno consentito di evidenziare che la malattia resta stabile durante la gravidanza in quasi il 90% dei casi e solo in una piccola percentuale si può osservare un miglioramento o un peggioramento di malattia.
Se si considerano invece le manifestazioni specifiche della malattia, a parte una sostanziale stabilità della fibrosi cutanea e delle alterazioni cardiorespiratorie, talora si può osservare un miglioramento del fenomeno di Raynaud, ma un peggioramento delle artralgie e del reflusso gastro-esofageo. Andando a valutare invece l’influenza della malattia sclerodermica sulla gravidanza, si ritiene che alcune delle complicanze più rilevanti della Sclerosi Sistemica possano compromettere la gravidanza. Le donne con un rapido interessamento cutaneo diffuso possono andare incontro a disordini ipertensivi, incluse pre-eclampsia e crisi renale sclerodermica.

Gravidanza in presenza di ipertensione polmonare

Un’altra complicanza di rilievo è l’ipertensione polmonare che comporta un alto rischio sulla prognosi materna durante la gravidanza. In considerazione di tali possibili conseguenze, le pazienti con interessamento d’organo più grave (es. cardiomiopatia, pneumopatia restrittiva grave, ipertensione polmonare, malassorbimento, insufficienza renale) dovrebbero essere scoraggiate dall’intraprendere una gravidanza.
In genere, quindi, le pazienti con elevata attività di malattia, in particolare con malattia diffusa e rapidamente progressiva, dovrebbero aspettare una stabilizzazione della malattia prima di intraprendere una gravidanza. La tabella 1 di seguito sintetizza gli aspetti clinici fondamentali da valutare prima di un eventuale concepimento.

La Sclerosi Sistemica influisce sulla fertilità?

La fertilità, fatta eccezione per le pazienti trattate con Ciclofosfamide, non sembra essere influenzata dalla malattia in confronto a soggetti sani. Tuttavia vi è qualche evidenza dimostrante che, prima dell’esordio della malattia, le donne affette da Sclerosi Sistemica possono presentare un rischio di infertilità tre volte superiore rispetto a donne di controllo.

Nelle donne affette da Sclerosi Sistemica l’esito della gravidanza è variabile. In grandi studi retrospettivi non è stato riscontrato un generale incremento del tasso di abortività, fatta eccezione per le donne con una Sclerosi Sistemica Diffusa di lunga durata. È stato invece riscontrato in vari studi un aumento del tasso di nascite pre-termine e di neonati a basso peso a termine.
Il trattamento della Sclerosi Sistemica è complesso, individualizzato alle specifiche manifestazioni di malattia e prevede l’utilizzo di diverse categorie di farmaci. Sebbene non esistano al momento attuale farmaci in grado di modificare il processo alla base dell’evoluzione della malattia, le terapie disponibili permettono di controllarne le principali complicanze.

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Tratto da:  Il Quaderno Rosa della Sclerosi Sistemica, Prima, durante e dopo la gravidanza: i farmaci

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