Fenomeno di Raynaud: come riconoscerlo

Sappiamo cos’è il Fenomeno di Raynaud e come riconoscerlo? Un approfondimento può aiutarci.

Fenomeno di Raynaud: come riconoscerlo?

Il fenomeno di Raynaud è una manifestazione abbastanza comune tra la popolazione e visibile ad un rapido sguardo: le dita delle mani e dei piedi diventano prima pallide e poi viola provocando formicolio intenso e dolore. Questo cambiamento di colore è causato da una riduzione del flusso di sangue alle estremità del corpo, può durare da qualche secondo a qualche minuto e si può ripetere più volte di seguito.

Il fenomeno di Raynaud primario e secondario

Il fenomeno di Raynaud interessa dal 3 al 5 % delle persone e si distingue in fenomeno di Raynaud primario e secondario. Il primo è in genere poco grave, è spesso presente in giovani ragazze ed appare in media intorno ai 14-20 anni. Il fenomeno secondario invece, è più frequente nelle donne intorno ai 30-40 anni ed è quasi sempre associato a malattie del tessuto connettivo come ad esempio la Sclerosi Sistemica, il Lupus Eritematoso Sistemico, l’Artrite Reumatoide, la Sindrome di Sjogren, il Dermatomiosite o la Polimiosite.

La sindrome di Raynaud secondaria a sclerosi sistemica si manifesta insieme ad altri sintomi come:

  • Le “dita a salsicciotto”
  • Le estremità che hanno spesso la tendenza ad ulcerarsi
  • L’infiammazione delle articolazioni
  • La consistenza della cute che diventa rigida

Il freddo e lo stato emotivo possono stimolare le manifestazioni, ma non ne sono mai la causa primaria.

Esami per indagare il fenomeno di Raynaud

Un semplice esame diagnostico, la capillaroscopia (angioscopia percutanea), si rivela utile nella diagnostica. Questo soprattutto nelle fasi iniziali della sclerosi sistemica, quando sono apprezzabili clinicamente solo il fenomeno di Raynaud e le “dita a salsicciotto” . La capillaroscopia consente di osservare i capillari a livello della radice ungueale tramite un microscopio digitale ad alta risoluzione per individuare eventuali alterazioni della microcircolazione che possono indicare l’esordio di una malattia sistemica e per identificare precocemente anomalie vascolari prima della comparsa dei sintomi clinici delle malattie autoimmuni. 

È un esame sicuro, privo di controindicazioni e non invasivo.

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