Romilkimab anticorpo monoclonale per la terapia in sclerosi sistemica lo studio in fase 2

I risultati di un trial di fase 2 recentemente pubblicato su ARD suggeriscono che Romilkimab, un farmaco anti-IL 4 e IL 13 sarebbe in grado di indurre benefici significativi sulla fibrosi cutanea in pazienti affetti da sclerosi sistemica (Ssc).
Per brevità l’IL-4 svolge un ruolo importante nello sviluppo di alcuni disturbi immunitari, in particolare allergie e alcune malattie autoimmuni. IL-13 è una citochina fibrogenetica perché stimola i macrofagi e i fibroblasti a produrre collagene.

Studi recenti pubblicati hanno suggerito che sia IL-4 che IL-13 sono coinvolte nella Sclerosi Sistemica, mediando le alterazioni a carico del sistema immunitario che coinvolgono una risposta T-helper di tipo 2. Fino ad ora, però, non esistevano terapie dirette specificamente contro le due citochine in questione per il trattamento di questa malattia.
Romilkimab è un nuovo anticorpo monoclonale umanizzato bispecifico in grado di legare e neutralizzare sia IL-4 che IL-13.

Molti i limiti dello studio, il risultato emergente é che il trial è il primo ad aver sottolineato le potenzialità di Romilkimab nella Sclerosi Sistemica diffusa cutanea, suffragando il ruolo che IL-4 e IL-13 potrebbero giocare nella malattia. Leggi l’articolo integrale…

Fonte PHARMASTAR Autore Nicola Casella 

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