Telemedicina e teleconsulto diventano realtà in Lazio

Regione Lazio pubblica il Decreto per l’ attivazione dei servizi di telemedicina in ambito specialistico e territoriale

Questo documento traccia le linee di indirizzo e sviluppo dei servizi di telemedicina specialistica e territoriale, dettagliando, per quanto riguarda l’emergenza sanitaria COVID-19, le procedure (attori, prestazioni, modalità di erogazione e utilizzo dei sistemi ICT) finalizzate alla realizzazione di alcuni servizi specifici di telemedicina per le persone che necessitano di controlli sanitari a distanza: televisita/videochiamata sanitaria, controllo remoto dei dispositivi impiantabili in ambito cardiologico e diabetologico, teleconsulto specialistico, teleservizi sociosanitari territoriali.
L’ambito dei servizi coinvolge le esigenze di continuità di cura e assistenza per i pazienti affetti da patologie croniche o che richiedano una rivalutazione di un quadro clinico già noto, comprendendo anche le persone affette da malattie rare e fragilità che richiedono costanti contatti con le strutture sanitarie e gli operatori sanitari di riferimento ospedalieri e territoriali, oppure persone che necessitano di particolare assistenza e/o supporto non ospedaliero, ma non differibili (ad esempio: gestanti, puerpere, persone con problematiche psicologiche).
L’arco temporale considerato dal presente lavoro è il periodo legato all’emergenza sanitaria in relazione alla diffusione di COVID-19, e gli ambiti assistenziali oggetto del documento sono quelli della specialistica ambulatoriale ed i servizi sociosanitari territoriali.

Nell’attuale emergenza è necessario facilitare il controllo/contatto a distanza dei pazienti da parte dei medici di riferimento: appare accettabile quindi che la videochiamata possa essere utilizzata dal medico per supportare il controllo clinico di quei pazienti che egli già conosce, per averli in precedenza visitati almeno una volta, utilizzando i sistemi di teleconferenza già a disposizione delle strutture e aziende sanitarie, ovvero della soluzione regionale di seguito illustrata.
Per quanto riguarda gli strumenti ICT la Regione, infatti, in coerenza con le linee guida sulla Solidarietà Digitale definite da AGID e dal Ministero per l’innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione https://www.agid.gov.it/it/solidarieta-digitale offre alle strutture uno strumento gratuito di videoconferenza finalizzato alla televisita, denominata Salute Digitale, coerente con la normativa in termini di sicurezza e privacy, fruibile all’indirizzo: https://jitsi1.regione.lazio.it/

I destinatari

Persone affette da patologie croniche, malattie rare e persone in condizioni di fragilità, oppure che richiedono trattamenti di lungo periodo o di particolare assistenza e/o supporto non ospedalieri, e che necessitano di mantenere la continuità dei servizi durante la quarantena.

Le modalità

Durante la televisita il medico potrà

  • raccogliere informazioni anamnestiche;
  • valutare per quanto possibile lo stato di salute del paziente;
  • parlare col caregiver;
  • valutare l’opportunità di effettuare prescrizioni digitali mediante gli strumenti a disposizione.

Laddove il paziente fosse in difficoltà a reperire presso il proprio domicilio gli strumenti informatici per la televisita, dovrà essere garantita la possibilità di accedere a strutture territoriali dell’ASL.

Come richiedere il servizio

Le prestazioni di visita specialistica di controllo con prenotazione sospesa e prescritte con vecchio codice, erogabili come televisita, dovranno essere ri-prescritte con nuovo codice all’interno del sistema di ricetta dematerializzata regionale. La televisita potrà essere prenotata dallo specialista, in sostituzione della visita di controllo prevista,nella fase di recall dei pazienti prenotati sulle agende di follow up, in coerenza con le indicazioni per la ripresa delle attività di medicina specialistica.

Prestazioni in esenzione per la Regione Lazio

Le prestazioni di televisita di controllo sono destinate a tutti i pazienti iscritti al servizio sanitario regionale, ed erogate in regime di esenzione dalla compartecipazione dalla spesa sanitaria (ticket) limitatamente alla durata dello stato di emergenza, precisando che tale esenzione, identificata con codice TEL, si applica a prescindere dall’accertamento del contagio da COVID-19. Transitoriamente, in attesa di riscontro dai tavoli nazionali relativi al corretto modello di compartecipazione in ambito LEA, la prestazione di televisita di controllo e la relativa esenzione saranno limitate ai soli pazienti della Regione Lazio.

Le richieste usufruibili in Sclerodermia

Tra le prestazioni in televisita segnaliamo la TELEVISITA ANGIOLOGICA DI CONTROLLO  In Chirurgia vascolare – Angiologia al Codice  “e01_4” applicabile anche per il monitoraggio e trattamento di ulcere digitali sclerodermiche  e la TELEVISITA MEDICINA FISICA/FISIATRICA DI CONTROLLO in Medicina Fisica e Riabilitazione al Codice “e01_27” per la rivalutazione delle prestazioni domiciliari.

Ufficio Stampa LEGA ITALIANA SCLEROSI SISTEMICA  ufficiostampa@sclerosistemica.info

E’ possibile scaricare da qui il documento integrale:

Regione Lazio. DCA 103.2020. Telemedicina in ambito specialistico e territoriale 1
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